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Agevolazioni montascale: Cosa sono le detrazioni per la ristrutturazione

Le detrazioni fiscali per ristrutturazione edilizia anche detto “Bonus Ristrutturazione” sono un’agevolazione che lo Stato concede a chi ristruttura un’immobile; nella fattispecie, possono essere concesse anche a chi installa, nella propria abitazione o condominio, un montascale (ricordiamo, tra le altre agevolazioni, anche il contributo per l’abbattimento delle barriere architettoniche).

In particolare, il montascale beneficia della detrazione fiscale, ma non necessita, fortunatamente, delle faticose e lunghe pratiche richieste per gli ascensori. Per cui, ottenere la detrazione è semplice e immediato.

Il montascale beneficia, inoltre, dell’aliquota iva al 4%, senza dover presentare specifiche richieste burocratiche.

Montascale con poltroncina di colore scuro pronto per essere utilizzato da persone con disabilità
Montascale con poltroncina rossa durante la salita su scala a chiocciola
Foto di scale di un appartamento con montascale con poltroncina modello rettilineo

 

Detrazioni montascale: a quanto ammontano

Questo contributo era già presente negli anni precedenti, prevedendo una quota massima pari al 50% dell’importo totale speso per l’acquisto e l’installazione di un montascale.

Negli ultimi anni era stato portato al 75% ma, dal 1 gennaio 2026 è tornato al 50% per tutto l’anno 2026 e per tutti gli immobili ove l’utente abbia la residenza.

Per quanto riguarda altri immobili, diversi da quello di residenza, la detrazione è stata portata al 36%.

Al momento, la legge prevede un’ulteriore diminuzione della detrazione a partire dal 1 gennaio 2027.

Come funzionano i contributi montascale

Per ottenere le agevolazioni montascale è sufficiente essere residenti, affittuari o proprietari dell’immobile.

La detrazione diviene un credito Irpef (con il bonus ristrutturazione del 50% o del 36%) riconosciuto mediante modello 730 (o dichiarazione redditi), redatto nell’anno successivo rispetto alla spesa affrontata. L’importo del credito così riconosciuto viene erogato in 10 rate annuali .

C’è una particolarità da sottolineare: il montascale è considerato una struttura removibile (cioè che si può disinstallare) e non necessità di alcuna opera edile.

Per questo motivo, per ottenere questa detrazione è sufficiente fare il bonifico “parlante” apposito per “ristrutturazione edilizia” e non è assolutamente necessario presentare altri documenti, necessari invece per interventi riguardanti gli ascensori.

Domande frequenti:

Come presentare la richiesta per detrazione?

Basterà eseguire un bonifico (bancario o postale) “parlante” per ristrutturazione edilizia. Un bonifico normale ordinario fa decadere la detrazione.

Quali documenti sono necessari?

Sarà sufficiente conservare le fatture di acquisto e le ricevute dei pagamenti.

Cosa fare in caso di immobile vincolato (ad es. sotto tutela dei Beni Culturali)?

In questo caso è necessario contattare preventivamente la Soprintendenza e chiedere l’autorizzazione a procedere.

C’è un limite di spesa?

Il limite di spesa è di € 96.000 e cumula con eventuali interventi ricadenti nella ristrutturazione edilizia.

Cosa è il Bonus Ristrutturazione?

Il Bonus Ristrutturazione è una detrazione fiscale per ristrutturazione edilizia e rientra nella macro categoria di Bonus Casa.

Che validità ha il Bonus Ristrutturazione?

Il Bonus Ristrutturazione è valido per tutti i lavori e quindi per montascale installati entro il 31-12-2026. Entro tale data devono essere conclusi e saldati i lavori.

Il Bonus Ristrutturazione è cumulabile con altre agevolazioni?

Il Bonus Ristrutturazione è compatibile con altre agevolazioni come il contributo a fondo perduto o la detrazione del 19% ma tutto dipende dai vostri requisiti personali.

Essendo che però la somma delle agevolazioni ricevute non deve superare l’importo di acquisto del montascale, potrebbero avvenire ricalcoli tra una e l’altra agevolazione.

ATTENZIONE! La normativa potrebbe essere soggetta a variazioni di cui noi potremmo non riuscire a dare notizia tempestivamente. Consigliamo pertanto di verificare sempre presso il vostro consulente fiscale sia l’aggiornamento della normativa sia il diritto alla detrazione a seconda dei vostri requisiti personali.

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